Quando frequentavo la terza media, la mia classe partecipò all’Econogioco sponsorizzato dall’allora Banca Cariplo. Ero la rappresentante di classe quell’anno e, dopo un turbolento anno di seconda media, avevo dato una svolta al mio percorso scolastico ed ero entrata nelle grazie della Professoressa di Italiano, la temibile Clara De Vizia. Quando l’insegnante propose alla classe di partecipare a questa iniziativa, pensai subito si trattasse di un contest incentrato sull’ecologia e la protezione della natura – un tema che già allora sentivo con grande trasporto – ma ben presto compresi di non aver prestato attenzione a due sillabe in più e quello che credeva essere l’Eco-gioco, era invece un concorso in cui le classi dovevano dare una loro rappresentazione dei paesi della Comunità Europea. A me toccò la Danimarca, che mi sembrò un paese molto socievole dal momento che nella moneta nazionale, la corona danese, sono impressi due cuori ….
Una mattina la bidella entrò in classe annunciando una telefonata da parte di un dipendente della Cariplo. Quello era il giorno libero della Prof. De Vizia e così toccò a me andare a parlare con il responsabile del concorso e riportare ai compagni la triste notizia della mancata vittoria.
