Gli adulti non stanno abbastanza attenti al modo in cui si rivolgono ai bambini. Alcuni li trattano sempre da incapaci, da fannulloni e da idioti, tanto che i bambini, suggestionati e ipnotizzatati da quei titoli, dopo qualche tempo diventano veramente tali. È necessario capire che la parola è enormemente efficace ed è in grado di cambiare le persone; quindi ciò che si dice ai bambini può avere un’influenza molto dannosa su di essi, può perfino bloccarli e farli soffrire di inutili paure. Spesso sono gli stessi adulti – genitori, educatori – che distruggono i bambini. Che bisogno c’è per indurli a obbedire o per farli star tranquilli, di ricorrere alla minaccia di chiamare l’uomo nero, il lupo, il poliziotto o altri spauracchi? Quei bambini rischiano di sentirsi in pericolo per tutta la loro vita, e diventeranno dei buoni clienti per gli psicanalisti.
Ci sono moltissime cose che gli adulti dovrebbero modificare nel loro comportamento verso i bambini.
Per essere dei buoni educatori, i genitori devono pensare a tutte le qualità e le virtù nascoste nell’anima e nello spirito dei loro bambini. Invece di limitarsi a qualche sculacciata per insegnare loro a non fare più certe sciocchezze, devono concentrarsi sulla scintilla divina che dimora nel loro piccino e fare ogni sforzo per svilupparla. Ė così che piu tardi quel bambino sarà portato a fare cose straordinarie. Inoltre, mente dorme, possono sedersi accanto al suo lettino e, accarezzandolo lievemente avendo cura di non svegliarlo, parlargli di tutte le buone qualità che vorrebbero vedere manifestarsi in lui. In questo modo depongono nel suo subcosciente degli elementi preziosi e, quando il bambino divenuto adulto li scoprirà, si sentirà protetto. O. M. Aïvanhov
