Salute e dintorni

E’ davvero stupefacente scoprire ogni giorno che nella vita nulla accade per caso e tutto prima o poi trova una conferma, una spiegazione. 16 anni fa un’amica, una donna forte e radiosa, una compagna di viaggio e di lavoro, mi regalò un libro di un autore che ancora non conoscevo: “La undicesima rivelazione” di James Redfield. Nella dedica mi scrisse “para que tu sigas tu evolucion  interior  hacia la felicidad que te mereces”. Il libro era in spagnolo, infatti all’epoca mi trovavo a Madrid. Ricordo che lo lessi tutto d’un fiato e mi entusiasmò. Uno dei messaggi principali del libro è l’invito a non cibarsi di carni di animali uccisi non solo per spirito di amorevole compassione verso altri esseri viventi, ma anche per non intossicare i nostri corpi con le tossine della paura sprigionate dagli animali nel momento in cui stanno per essere uccisi. Quest’idea mi colpì molto, come ti colpiscono certe idee che quando le senti o le leggi, è come se fossero già dentro di te in attesa di essere risvegliate. Così per un breve periodo della mia vita scelsi una dieta vegetariana. Ma non ero ancora pienamente consapevole e alla fine i dubbi degli altri e le mie contraddizioni mi riportarono ad una dieta onnivora. A distanza di tanti anni, oggi, ovunque volga il mio sguardo e la mia attenzione trovo persone illuminate e onesti uomini di scienza che sostengono il veganesimo non solo come scelta di umanità ma soprattutto come percorso di salute per il nostro organismo. Oggi ho potuto ascoltare per la seconda volta un intervento del Dott. Roberto Favata il quale, con grande semplicità ed efficacia, è riuscito a far comprendere i meccanismi di funzionamento del corpo umano.  Il concetto base da cui si parte è che il nostro sangue ha un ph compreso tra 7,35 e 7,45, quindi basico (o alcalino). Un’alimentazione ricca di cibi acidificanti/acidi fa “lavorare” il nostro organismo molto più del dovuto per riportare i valori del ph ad un livello basico. Questo extra lavoro è alla base di moltissime patologie tipiche della nostra società e di questi tempi. Vi invito a leggere “Miracolo del ph alcalino” di Robert Young dove queste dinamiche sono spiegate con accuratezza e rigore scientifico.  Del resto anche il famosissimo “The China study” di T. Colin  Campbell sostiene, sulla base di vent’anni di ricerhce scientifiche, che le proteine di origine animale favoriscano l’insorgere di svariate patologie. Un buono stato di salute si fonda su svariati elementi: in primis l’ossigeno senza il quale non possiamo vivere che pochi secondi; poi l’acqua senza la quale possiamo resistere al massimo 2 o 3 giorni; il cibo del quale riusciamo a stare senza anche fino a 20 giorni e infine, ma non per importanza, le emozioni,  le buone relazioni, l’amore degli altri e l’amore verso gli altri. Buone emozioni,  buona aria, buona acqua e buon cibo portano buona vita e buon Karma. Chiudo con queste parole che anticipano il mio prossimo post che sarà dedicato allo spirito libero e maestro spirituale Giorgio Cerquetti (anche lui vegano…e tutto quadra).

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